“Abbiamo bisogno di un quadro regolamentare e un programma di aiuti pubblici adeguato a stimolare gli investimenti per la costruzione di infrastrutture a banda larga. Ad oggi il ritmo degli investimenti è ancora troppo lento per fare fronte alla crescente domanda di larghezza di banda”. E’ quanto ha affermato Julio Linares, Chief Operating Officer di Telefonica nel suo intervento al Broadband World Forum Europe in corso a Bruxelles.
“Abbiamo stimato che i contenuti digitali saranno decuplicati nei prossimi cinque anni – ha spiegato Linares – e gli utenti avranno bisogno di una larghezza di banda, su reti fisse e mobili, di cinque volte maggiore a quella attuale già nei prossimi tre anni”. Linares ha quantificato a 250 miliardi di euro gli investimenti necessari per rispondere alla domanda “ma oggi l’industria investe in media solo 50 milioni di euro all’anno”. Per questo motivo Linares auspica la definizione di un programma vasto di aiuti pubblici. “Crediamo sia necessario un programma che stabilisca le regole concorrenziali,definisca le aree di interesse, identificando anche le zone dove il rischio di investimento per le aziende è più basso oppure più alto”.
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