Tutti contro Bandecchi dopo che il sindaco di Terni ha reagito malissimo alle domande del giornalista Stefano Cinaglia de La Nazione. In conferenza stampa, nella giornata di lunedì, è andato in scena praticamente di tutto: parole grosse, insulti e si è quasi giunti a un faccia a faccia fisico. Le parole e l’atteggiamento del sindaco di Terni Bandecchi non sono andate giù ai giornalisti umbri. Che non ne possono più: “Bandecchi ha avuto una reazione offensiva e minacciosa di fronte a una normale dialettica nata da una domanda del collega al quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà”, tuonano dall’Ordine regionale dei giornalisti dell’Umbria: “Non è la prima volta che il sindaco di Terni e altri esponenti della giunta comunale ternana, attaccano i giornalisti con parole sempre più gravi e fuori luogo. Come se ci fosse la volontà di alzare il livello di uno scontro da cui i giornalisti rifuggono, rilanciando invece, la necessità del dialogo, del confronto, anche aspro quando serve, ma sempre nei limiti del rispetto”.
E ancora: “Un limite che questa mattina è stato ampiamente superato addirittura con un atteggiamento che invitava il collega, offeso con tanto di parolacce, a un contatto fisico”. Quindi la promessa: “L’Ordine dei giornalisti dell’Umbria non arretrerà di un millimetro nella difesa della categoria e sottolinea ancora una volta come la libertà di stampa e di informare i cittadini sia uno dei punti cardine della nostra democrazia e non, invece, un vecchio arnese di difesa stantia da calpestare a piacimento per ottenere qualche manciata di mi piace”.
Non c’è nessuna tensione in casa Quotidiano Nazionale in merito alla trattativa tra il Gruppo…
Dopo l’uscita da Il Giornale, Alessandro Sallusti è pronto per una nuova avventura editoriale: ecco…
Guido Scorza s’è dimesso dalla carica di componente del Garante della Privacy. E lo ha…
Ancora un’aggressione ai danni dei giornalisti: stavolta è accaduto a La Spezia. La denuncia arriva…
In una celeberrima fiaba Christan Andersen racconta la storia di un imperatore che curava moltissimo…
Big Tech fa sempre più paura allo spettacolo e alla cultura italiana e così le…