Axel Springer non è interessata al business in lingua italiana o spagnola ma solo in lingua inglese. E questo significa che non c’è nessun interesse da parte del gruppo editoriale tedesco ad acquisire asset di Rcs. Lo chiarisce il presidente del consiglio di sorveglianza di Axel Springer, Giuseppe Vita, che a margine di un evento a Milano sottolinea che il gruppo “aveva un problema che è il limite alla sua crescita che era legato al numero di persone che parlano tedesco che sono 100 milioni. Quindi un problema legato alla lingua. Quindi per uscire da questo problema la sola soluzione è quello di andare verso la lingua inglese”. Per risolvere il problema si era cercato di acquistare il Financial Times, tentativo fallito, e contemporaneamente Business Insider (acquisizione riuscita). “Il mercato italiano è troppo piccolo per l’espansione di una società come Axel Springer. Noi dobbiamo andare in una dimensione molto più grande. La nostra priorità è l’espansione sulla lingua inglese. In Spagna non ci siamo. La nostra priorità sono i mercati a lingua inglese”.
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda per i…
L’America ritrova la sua Voice: Nemmeno Trump pesa più del pluralismo in una democrazia compiuta,…
Negli ultimi giorni Amazon è tornata al centro dell’attenzione per una vicenda legale che dura…
Nessun passo indietro, i giornalisti confermano il doppio sciopero per il contratto di lavoro. La…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda di contributi…
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha concluso l’indagine conoscitiva sull’editoria scolastica, evidenziando…