In Francia Google occupa una posizione dominante nella pubblicità legata alle ricerche su internet. Lo riferisce l’Autorità di concorrenza francese in un dossier commissionato dal governo, senza tuttavia ipotizzare regolamentazioni del settore. In particolare, l’Autorità ha elencato 14 motivi di preoccupazione legati al monopolio di Google che si aggiudicherebbe più del 90% delle ricerche online, oltre a piccoli annunci pubblicitari legati alle ricerche stesse. Al centro dei dubbi dell’Autorità, le clausole di esclusività nei contratti tra Google e gli inserzionisti per il suo controllo totale della pubblicità legata a link sponsorizzati, o per la posizione dominante del suo personale servizio di cartografia, ”Google Maps”, nelle ricerche, a svantaggio degli altri concorrenti. Secondo l’Autorità, tuttavia, non è necessario regolamentare il settore perché bloccherebbe l’innovazione, né aprire immediatamente l’inchiesta.
Alberto De Bellis
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…