L’Associazione Stampa Toscana, in una nota, «sollecita il governo, anche attraverso la Fnsi, perchè siano assicurati rapidamente i fondi statali per l’editoria, indispensabili per garantire la sopravvivenza di alcune testate radicate nella nostra regione che danno lavoro a molte persone, fra giornalisti, poligrafici, amministrativi». «Fra i casi più eclatanti quello del Nuovo Corriere – dice l’Ast – che ha già chiuso alcune edizioni, e il Giornale della Toscana, i cui 25 dipendenti non ricevono lo stipendio da 8 mesi. E determinanti, i contributi statali, risultano essere anche per testate come l’Unità e il Manifesto. L’Ast, d’intesa con la Fnsi, si dichiara pronta a una mobilitazione in attesa di risposte concrete».
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…