Era specializzato nella distribuzione illecita di serie televisive scaricate dalle ‘pay per view’ e non ancora andate in onda sui canali ordinari per poi rivenderle a chi si collegava al suo ‘gruppo di rilascio’ (in gergo tecnico ‘release’) utilizzando un codice di acquisto. Un pirata informatico, con un giro di affari per decine di migliaia di euro che andava avanti da almeno un paio di anni, è stato individuato dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Lecco. L’operazione è scattata quando i finanzieri sono entrati in un anonimo appartamento di Merate dove risiede il 50enne da tempo sotto controllo dai tecnici delle tv a pagamento che avevano notato l’illecita distribuzione del materiale.
Le Fiamme gialle in collaborazione con tecnici della Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva e della Federazione Contro la Pirateria Musicale, durante le indagini avrebbero appurato che l’uomo scaricava dai canali satellitari e dal digitale le serie televisive di qualunque provenienza e genere per rimetterle in vendita via web. Secondo gli investigatori aveva messo in piedi un giro di pirateria fra i più consistenti in Italia. La sua capacità di camuffarsi tramite la rete ha reso particolarmente difficile l’individuazione.
Nei guai è finito un operatore web incensurato e conosciuto con il nickname di ‘Sid Crew’. Si tratterebbe del primo caso in Italia con l’identificazione e la denuncia di un ‘releaser’ specializzato nella distribuzione illecita delle serie televisive.
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