Categories: Giurisprudenza

ANTITRUST UE. SOSPETTI SU GOOGLE PER POSIZIONE DOMINANTE

Google deve mutare il modo mediante il quale è solito proporre i propri servizi”: questa la pesante dichiarazione rilasciata da Joaquin Almunia, Commissario per la Concorrenza dell’Ue, riguardo all’indagine aperta ormai da tempo dall’Antitrust e relativa a comportamenti poco trasparenti tenuti dal colosso di Montain View.
Nel corso delle dichiarazioni rilasciate al Financial Times, Almunia si è mostrato molto critico nei riguardi dell’operato di Google, giungendo a sospettare addirittura un abuso di posizione dominante da parte dell’azienda: “Stiamo ancora svolgendo indagini ma è mia convinzione che (Google) stia dirottando il traffico a danno dei concorrenti”.
L’accusa mossa nello specifico all’azienda è che tenga un comportamento scorretto privilegiando la presentazione dei propri servizi all’interno dei risultati delle ricerche condotte in rete da migliaia di utenti: Google starebbe così “monetizzando un tipo di business scorretto e basato sulla posizione di forza che ricopre nel mercato della ricerca in generale: il sospetto concreto è che abusi della propria posizione dominante”.
La chiusura dell’ indagine che vedeva la stessa Google inquisita dall’Antitrust Usa (la Federal trade commission – Ftc) sembrava aver contribuito a diradare le ombre che da tempo aleggiano sull’operato del popolare motore di ricerca, ma questa nuova pesante presa di posizione segna l’ennesima inversione di rotta.
L’azienda dovrà a questo presentare entro fine mese le proprie memorie difensive, il tutto per evitare sanzioni che Almunia ha etichettato come “inevitabili in caso di una collaborazione non soddisfacente e non fattiva da parte dell’azienda di Montain View”.

editoriatv

Recent Posts

Si apre la settimana decisiva per il futuro di Ranucci e di Report

Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…

11 ore ago

Occhiali smart, la nuova frontiera dell’AI apre un enorme problema di privacy: da Meta a Samsung, Google e Apple la sfida è proteggere chi sta davanti alle lenti

Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…

12 ore ago

Edicole, la crisi non si ferma: dai Comuni arrivano nuovi aiuti per salvare una rete che rischia di scomparire

La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…

2 giorni ago

Google cambia Discover e le ricerche AI: cosa devono fare gli editori

Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…

2 giorni ago

ChatGPT entra nei messaggi privati del Mac: comodità enorme, ma la privacy diventa il vero problema

L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…

2 giorni ago

L’Australia galvanizza la Fieg: “Legge simile anche in Italia”

L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…

3 giorni ago