La Corte di Cassazione ha annullato l’ordinanza di custodia in carcere emessa nei confronti dell’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola in relazione all’accusa di corruzione internazionale per le presunte tangenti versate a esponenti politici di Panama. La Suprema Corte, che ha accolto al riguardo la richiesta avanzata dall’avvocato Gaetano Balice, ha annullato il provvedimento rinviando gli atti al Tribunale del Riesame che sarà chiamato a pronunciarsi nuovamente sul caso. Resta invece confermata dalla Cassazione l’ordinanza per Lavitola in riferimento all’altro capo di imputazione contestato nel provvedimento restrittivo, ovvero le accuse relative ai presunti illeciti per i finanziamenti al quotidiano Avanti. Nei prossimi giorni saranno note le motivazioni della decisione della Suprema Corte.
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…
Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…
L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…
L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…
L’Australia ha approvato definitivamente il News Bargaining Incentive, la nuova normativa destinata a riequilibrare i…
L’Europa sembra aver compreso che per salvaguardare l’informazione locale non basta riconoscerne il valore democratico…