Con la delibera n. 80/11/CSP, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni detta la disciplina in materia di par condicio per le consultazioni elettorali che si terranno i prossimi 15 e 16 maggio.
I regolamenti sono analoghi a quelli adottati in occasione della tornata elettorale del 2010 nella versione approvata dopo che il TAR del Lazio, con propria ordinanza, aveva ribadito – alla luce della lettura data dalla Corte costituzionale – la distinzione tra “programmi di informazione” e “comunicazione politica radiotelevisiva” e la conseguente illegittimità dell’applicazione ai primi della disciplina sulla par condicio prevista per la comunicazione politica.
I regolamenti entrano in vigore oggi, 31 marzo, data di indizione dei comizi elettorali, e sono valide sino al termine della campagna elettorale (13 maggio 2011).
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…