Domani va in edicola “Il Domani”, quotidiano fortemente voluto da Carlo De Benedetti per rispondere alla non condivisa uscita dei figli dal capitale sociale del gruppo Gedi. L’Ingegnere ha utilizzato come prima di lui Belpietro con “La Verità”, il nome di una testata già esistente, ricordiamo “Il Domani” nella edizione bolognese e calabrese. Qualche mese fa fece la sua apparizione in edicola “Il Riformista”, diretto da Sansonetti, anche in questo caso una testata che aveva chiuso i battenti.
Il comune denominatore è che oggi i giornali si riaprono, tornano in edicola; fino a qualche anno fa la cronaca era limitata a registrare chiusure, fallimenti e cassa integrazione. Il segnale è incoraggiante; l’endemica crisi dell’editoria non è certo risolta, ma si registrano segni di vita, di resistenza ad un mondo dominato dai social network. Il bilancio tra giornali che aprono e chiudono risulta negativo, complice la scellerata politica di Vito Crimi e la pandemia. Ma auguriamoci che la forbice sia destinata a ridursi e, chissà, la gente torni a premiare l’informazione di qualità. L’unico antidoto all’informazione disinformata.
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…
Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…
L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…
L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…