Editoria

Altman ci ripensa, OpenAi non diventerà una società a scopo di lucro

Fermi tutti: OpenAi non diventerà una società a scopo di lucro. Clamoroso dietrofront da parte di Sam Altman, il papà di ChatGpt, che avrebbe voluto fare della sua startup l’unicorno definitivo, il più importante progetto digitale di sempre. Ma che, invece, è andato a sbattere di fronte al muro oppostogli da Elon Musk, l’ex socio-sponsor di cui Altman è diventato acerrimo nemico. Forse in maniera troppo precipitosa. L’annuncio è stato dato ai dipendenti di OpenAi per il tramite di una lettera. In cui lo stesso Altman spiega le ragioni che hanno spinto il management a rientrare in fretta e furia dai piani originari: “Abbiamo preso la decisione di rimanere un’azienda senza scopo di lucro dopo aver ascoltato i leader della società civile e aver interagito con gli uffici degli avvocati generali della California e del Delaware”. Tradotto dal linguaggio del marketing, vuol dire che le minacce agitate da Musk non erano più così infondate. “Rimanendo un’azienda senza scopo di lucro, crediamo che questo ci consentirà di continuare a fare progressi rapidi e sicuri e di dare a tutti accesso a un’intelligenza artificiale potente”, ha detto Altman. Che ha tentato di salvare quantomeno la faccia. Ma rimane, però, il caso della divisione a scopo di lucro. Che esiste e che adesso rischia di rimanere appesa. Fanno sapere, dal quartier generale di OpenAi che questa dovrebbe diventare una società di pubblica utilità tenuta, però, a “tenere conto tanto degli interessi degli azionisti” quanto “della mission”.

Luca Esposito

View Comments

Recent Posts

I dirigenti dei quotidiani nazionali si uniscono alla richiesta Fieg di un tavolo sull’editoria

Il Sindacato nazionale dei dirigenti dei quotidiani nazionali si schiera a tutela delle edicole e…

1 ora ago

Cosmi litiga con un giornalista a Salerno, la reazione di Ussi e Odg Campania

Succede un po’ di tutto a Salerno e Serse Cosmi perde la bussola coi giornalisti…

3 ore ago

Il giornalismo rischia di perdere la memoria: quando chiude un giornale scompare anche il suo archivio

Quando un quotidiano chiude, non scompare soltanto una redazione. Rischiano di sparire anche anni di…

5 ore ago

La carta stampata non è morta: l’editoria mondiale riscopre il valore dei giornali e delle riviste

Per anni il futuro dell’editoria è stato raccontato come una corsa inevitabile verso il digitale,…

1 giorno ago

Meta vuole usare i siti dei giornali per addestrare l’intelligenza artificiale: gli editori rischiano di regalare le proprie notizie

Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…

2 giorni ago

Giornali gratis in cambio dei dati: la nuova frontiera dell’editoria mette alla prova la privacy dei lettori

Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…

3 giorni ago