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AL VIA ORDINAMENTO AUTOMATICO DEI CANALI PER LOMBARDIA, PIEMONTE E EMILIA-ROMAGNA

Il Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico ha rilasciato l’assegnazione della numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre (LCN) ai fornitori di servizi di media audiovisivi in esercizio nell’Area tecnica 3 (Lombardia, Piemonte orientale, Parma e Piacenza) e ai fornitori di servizi in ambito nazionale e locale.
Sulla base dei criteri oggettivi previsti dalla delibera n. 366/10/CONS e del bando pubblicato il 3 settembre scorso, il Ministero ha stilato la graduatoria e attribuito la numerazione. I criteri previsti dal bando sono stati: la data di avviamento del programma in tecnica digitale terrestre; il dato di ascolto medio giornaliero conseguito dal 1° aprile al 30 giugno 2010, con particolare riguardo ai canali irradiati da soggetti che hanno avuto accesso al 40% della capacità trasmissiva delle reti digitali terrestri ai sensi della delibera n. 645/07/Cons AGCOM.
Per il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani “l’ordinamento automatico dei canali è un grande beneficio per i milioni di cittadini che già usufruiscono della tv digitale. Si tratta – continua il Ministro – di un accorgimento tecnico, che fatta salva la libertà di ogni utente di riordinare i canali a proprio piacimento, semplifica l’utilizzo della piattaforma televisiva digitale terrestre. Voglio ringraziare l’Autorità che,rispondendo puntualmente a una serie di questioni applicative della delibera, ha fornito un prezioso contributo dando adeguato supporto al raggiungimento di questo risultato importante per l’intero sistema televisivo italiano, nazionale e locale, e in particolare per gli utenti televisivi” ha concluso Romani.
Nota Bene: le numerazioni, che, allo stato, si riferiscono ai soli canali attualmente in esercizio, sono state assegnate, relativamente ai numeri dal 21al 69 e dal 121 al 123 per ciascuno dei generi previsti per i canali digitali terrestri a diffusione nazionale in chiaro dalla delibera 366/10/CONS (semigeneralisti, bambini e ragazzi, informazione, cultura, sport, musica e televendite) lasciando in ciascun sottoblocco una percentuale non inferiore al 30% di spazi liberi a disposizione di eventuali soggetti nuovi entranti, ai sensi dell’art. 6, comma 3, della citata delibera.
Manuela Avino

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