Parte da New York il roadshow di Facebook, il social network che la settimana scorsa ha fissato il range del collocamento tra i 28 e i 35 dollari per azione e che dovrebbe quotarsi a Wall Street il prossimo 18 maggio. Allo Sheraton Hotel, prima tappa in calendario, erano presenti circa 550 investitori. A sorpresa si è presentato anche l’amministratore delegato Mark Zuckerberg, la cui presenza non era stata in precedenza confermata. Già la settimana scorsa, con un video di 31 minuti, il numero uno del social network, che compie questo mese 28 anni, aveva presentato la società e i benefici che deriverebbero da un investimento.
A preoccupare gli investitori è la valutazione della società (punta a raccogliere fino a 5,8 miliardi di dollari, valutando la società tra i 60 e i 75 miliardi di dollari), ma anche la curva potenziale di crescita di un gruppo che ha conosciuto una rapida espansione.
Inoltre, secondo il Financial Times, anche gli inserzionisti starebbero cominciando a dare segnali di disagio, per il fatto che l’aumento dei costi pubblicitari non è sempre accompagnato da chiare rilevazioni che dimostrino il valore reale dell’investimento.
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