L’associazione italiana degli editori “sconfessa” una petizione che presenterebbe anche il suo logo tra quello dei promotori. In una nota, l’Aie ha preso le distanze dall’iniziativa di una raccolta firme virtuale e ha spiegato: “Su Change.org è comparsa una petizione indirizza al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che chiede un intervento al governo per salvare i piccoli editori e che, a tale proposito, utilizza il nome dell’Associazione Italiana Editori (AIE) e in particolare quello del Gruppo Piccoli Editori”.
Quindi la conclusione: “AIE, che proprio oggi ha rilanciato le sue richieste in un comunicato congiunto con librai (ALI) e biblioteche (AIB), e il Gruppo Piccoli Editori smentiscono che sia una loro comunicazione”.
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