“Google ha trovato l’intesa con l’Antitrust Ue in un accordo che risparmierebbe al colosso statunitense le accuse di abuso di posizione dominante”. “Mentre l’accordo deve ancora essere finalizzato – si legge sul Financial Times -, ma i colloqui hanno superato un importante ostacolo che potrebbe salvare Google da quella decennale lotta che da Bruxelles ha perseguitato giganti del calibro di Microsoft e Intel”.
In sostanza, Mountain View sarebbe riuscita a evitare una multa plurimiliardaria. “I dettagli delle concessioni di Google – ha precisato il quotidiano britannico – non sono ancora chiari, ma affrontano i quattro problemi specifici evidenziati dall’Ue in un precedente avvertimento”.
Dopo due anni di indagini Bruxelles aveva individuato ‘anomalie’ nel modo con cui il motore di ricerca favorisce i propri prodotti nei risultati e declassa i contenuti di potenziali concorrenti rendendoli meno visibili, oltre a imporre contratti che limitano lo spostamento della pubblicità verso altri motori di ricerca. La proposta di intesa di Google coprirebbe tutte queste aree. Bruxelles proseguirà un’indagine parallela sulla presunta posizione dominante di del sistema operativo Android per telefoni cellulari e per i tablet.
Una volta completo, l’accordo sarà reso noto al nutrito gruppo di aziende che hanno fatto ricorso contro i presunti abusi di posizione dominante di Google. Nomi come Microsoft, Expedia e TripAdvisor hanno fatto pressione affinché Bruxelles prendesse posizione contro le violazioni delle norme sulla concorrenza e probabilmente – dice ancora il Financial Times – si faranno sentire se riterranno che le nuove misure siano solo di facciata. “Penso che abbiamo raggiunto un buon livello di intesa – ha detto il Commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia (foto) – e nei prossimi giorni o la settimana prossima avremo il primo incontro tecnico”
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