Da tempo ormai si parla del rischio concreto di chiusura in cui incorre il giornale simbolo della sinistra italiana, Il manifesto. A seguito del taglio netto ai contributi per l’editoria, elargiti dalla presidenza del Consiglio, lo storico quotidiano non riesce a far fronte alle spese e a far rientrare in pari i conti ormai in rosso. Numerose sono state le iniziative promosse per aiutare dal basso le magre finanze del giornale. Benedetto Vecchi, del comitato di redazione del Manifesto, ha chiesto ai lettori di comprare due copie di ogni numero per raddoppiare gli incassi, mentre Valentino Parlato, presidente del cda nonché ex direttore della testata, ha ufficialmente lanciato la Campagna 1000 X 1000, con Dustin Hoffmann quale testimonial d’eccezione, tesa allo scopo di raccogliere mille euro da parte di mille cittadini per raggranellare la cifra finale di un milione di euro.
Oggi è la volta del sindaco di Napoli, Luigi de Megistris, il quale ha lanciato un videomessaggio da palazzo San Giacomo per appoggiare le iniziative volte al sostegno del Manifesto: “Non riesco veramente ad immaginare l’informazione nel nostro Paese senza Il manifesto. […] E’ ovvio che anche il governo, anche chi ha responsabilità istituzionali non può guardare la fine di giornali che rappresentano un punto di riferimento per il pensiero libero”.
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