Categories: Editoria

A MONTECITORIO SI RISPARMIA ELIMINADO I GIORNALI

Lunedì scorso, la ‘Stampa’, a pagina 11, informava che la sala stampa dei giornalisti e la sala di lettura dei deputati, a Montecitorio, dopo essere state private delle rassegne stampa cartacee, lo saranno anche dei giornali nazionali e delle varie regioni o provincie italiane, di cui i deputati sono (o dovrebbero essere) rappresentanti. Ai tavoli dove oggi quei giornali vengono letti ci saranno solo computer attraverso cui, in abbonamento, i deputati potranno collegarsi on line coi giornali cui sono interessati.
Il giudizio della Stampa è che questa non è una buona notizia, sia perché priva una delle massime istituzioni del supporto non secondario, anche in tempo di internet, della carta stampata, sia perché, come pare si ammetta ai piani alti della Camera, il risparmio è puramente simbolico.

Recent Posts

Il primo editore italiano non scrive una notizia: è Google

l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…

22 ore ago

Edicole, arrivano 10 milioni di euro contro la crisi: fino a 5.000 euro di contributi, domande dal 24 novembre

Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…

22 ore ago

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

2 giorni ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

2 giorni ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

2 giorni ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

3 giorni ago