Categories: Editoria

A MONTECITORIO SI RISPARMIA ELIMINADO I GIORNALI

Lunedì scorso, la ‘Stampa’, a pagina 11, informava che la sala stampa dei giornalisti e la sala di lettura dei deputati, a Montecitorio, dopo essere state private delle rassegne stampa cartacee, lo saranno anche dei giornali nazionali e delle varie regioni o provincie italiane, di cui i deputati sono (o dovrebbero essere) rappresentanti. Ai tavoli dove oggi quei giornali vengono letti ci saranno solo computer attraverso cui, in abbonamento, i deputati potranno collegarsi on line coi giornali cui sono interessati.
Il giudizio della Stampa è che questa non è una buona notizia, sia perché priva una delle massime istituzioni del supporto non secondario, anche in tempo di internet, della carta stampata, sia perché, come pare si ammetta ai piani alti della Camera, il risparmio è puramente simbolico.

Recent Posts

Per la Corte europea dei diritti dell’uomo i social sono uno spazio pubblico

Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…

13 ore ago

Presentati i nuovi palinsesti Rai, Rossi: “Più ore d’inchiesta”, il mal di pancia delle opposizione

Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…

14 ore ago

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

2 giorni ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

2 giorni ago

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

3 giorni ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

3 giorni ago