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A GENOVA PER NON DIMENTICARE I GIORNALISTI UCCISI DALLE BR

Nel capoluogo ligure si è svolta ieri la tappa successiva della manifestazione “IV Giornata della memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo”, dal 2008 itinerante per l’Italia. Ospite d’eccezione dell’iniziativa (voluta dall’Unione Cronisti insieme a Fnsi e l’Ordine dei giornalisti), per la propria vicenda personale, è stato Vittorio Bruno, ex vicedirettore del Secolo XIX. Fu lui la prima vittima della campagna brigatista del giugno ’77, gambizzato con 7 colpi di pistola. Il giorno successivo toccò a Indro Montanelli e poi a Emilio Rossi all’epoca direttore del Tg1. Un’escalation di violenza che avrebbe portato alla morte il direttore della Stampa, Carlo Casalegno, “persona di grande valore umano e professionale oltre che amico”, ha ricordato Bruno, e Walter Tobagi del Corriere della Sera ucciso il 28 maggio di 31 anni fa. Insieme al giornalista del Secolo XIX, a portare la propria testimonianza c’era anche l’inviato dell’Espresso, Lirio Abbate, da 8 anni sotto scorta per il proprio impegno da cronista nelle inchieste di mafia e di politica corrotta, e che non ha risparmiato parole dure “Non serve solo giustamente celebrare degli eroi, ma sostenere ogni giorno anche nei comportamenti chi si trova in queste condizioni. Se no queste giornate rischiano di rimanere fini a se stesse”. Altrettanto efficaci sono state le esternazioni del collega Vittorio Bruno con il suggestivo parallelismo tra la precarietà giovanile e ciò che è stato inflitto in quegli anni bui alla libertà di stampa “La precarietà del mondo dei giovani è metaforicamente parlando come una gambizzazione. Oggi c’è una conflittualità interna alla politica che impedisce ogni riforma. Non si possono lasciare i giovani con la prospettiva di prendere una pensione che sarà il 50% di quella di oggi, dopo 5, 10, 15 anni da precario”, una precarietà che investe tutti i settori, dunque, anche l’informazione.
La Giornata della memoria dei giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo è stata celebrata la prima volta a Roma nel 2008, l’anno successivo a Napoli e nel 2010 a Milano. Nel 2012 si svolgerà a Palermo.

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