Nelle celebrazioni del primo anno di guerra, Zelensky rende omaggio ai giornalisti morti in Ucraina. Il presidente ucraino ha voluto, in conferenza stampa, tributare un minuto di silenzio in memoria di tutti i reporter che hanno perduto la vita per raccontare il conflitto che sta insanguinando l’Europa dell’Est. Per Zelensky, quella dei giornalisti “è una professione importante” e pertanto merita rispetto, considerazione.
Il presidente ucraino ha spiegato proprio davanti ai cronisti: “Mi inchino profondamente di fronte a voi per quello che avete detto sull’Ucraina e perchè il mondo non sta dimenticando l’Ucraina e ci sta aiutando”. Dunque Zelensky ha voluto aggiungere: “Vi ringrazio tutti e voglio ringraziare i vostri colleghi che purtroppo non sono più con noi”. Poi, dopo aver detto del giornalismo che è una professione importante, Zelensky ha aggiunto: “Giusto onorare i giornalisti con un minuto di silenzio, quelli che saranno nella nostra memoria”.
Intanto proprio in Ucraina continua la vicenda dei tre giornalisti italiani Andrea Sceresini e Alfredo Bosco e Felice Garzilli che sono finiti nella lista nera delle autorità di Kiev che hanno ritirato loro i pass e i documenti per poter fare il loro lavoro.
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