”Questa mattina tutta la stampa diffonde l’incredibile notizia che lo Stato italiano dovrebbe rinunciare a quattro o più miliardi di euro perché Berlusconi avrebbe posto un veto sull’asta per le frequenze Tv”. Lo afferma il vicepresidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda.
”C’è un solo modo per smentire questa indiscrezione: il governo blocchi l’assegnazione gratuita delle frequenze e indica un’asta come fatto da tanti altri Paesi europei.
Lasciare le cose come stanno non sarebbe altro che una conferma di un veto esercitato da Berlusconi a tutela dei suoi interessi”, conclude Zanda.
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…
Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…
In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…