“Se Berlusconi ama il suo Paese così appassionatamente come dice, lasci perdere le cause e faccia sì che la stampa sia libera di fare il proprio lavoro”. E’ l’appello lanciato dal Wall Street Journal in un editoriale non firmato.
Il quotidiano ricorda che Berlusconi si è recentemente definito “un torero che non ha paura di niente”. Eppure, ribatte il Wsj, “non ci pare di ricordare che un torero abbia mai sguinzagliato un team di avvocati per chiudere la bocca ai tori”.
Le recenti azioni legali contro i mezzi di comunicazione rappresentano “per la maggior parte di noi una farsa all’italiana per sviare l’attenzione, ma per i media coinvolti queste cause non sono uno scherzo”. E’ facile immaginare, date la difficoltà finanziarie di molti gruppi editoriali, che lo spettro delle parcelle degli avvocati convincerà molti editori a pensarci due volte prima di tenere la schiena dritta nei loro resoconti di quel che succede a Roma”.
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