Vertenza Wired, la presidente della Commissione Vigilanza Rai Barbara Floridia scrive una lettera per convocare i vertici di Condé Nast per scongiurare la chiusura della divisione italiana della rivista. Un tentativo che passa dal Parlamento e, nello specifico, dal Senato. “Ho inviato ieri una lettera al neo presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Andrea De Priamo, per chiedere l’audizione dei vertici di Edizioni Condé Nast S.p.A. e del Ceo Roger Lynch sulla decisione di chiudere Wired Italia”, ha scritto Floridia. Che ha spiegato le ragioni del suo impegno. “Wired Italia, nata nel 2009, è stata in questi anni un punto di riferimento nel racconto dell’innovazione, della trasformazione digitale e della cultura tecnologica del nostro Paese”. Non ci si può rassegnare alla chiusura, almeno per lei. “La sua chiusura apre interrogativi industriali, culturali e occupazionali che meritano un confronto istituzionale serio. Oggi pomeriggio, all’incontro dell’intergruppo EducAzione Social, ospiteremo Riccardo Luna e Luca Zorloni, il primo direttore e l’attuale direttore di Wired Italia. Sarà un’occasione preziosa per ribadire il valore di questa testata e la necessità che Wired resti in Italia”, ha concluso l’esponente della Commissione vigilanza Rai.
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