«Il fatto che sia stato respinto il nostro emendamento non lascia ben sperare, ma non era quello fondamentale e non demorderemo». Intervistato dall’agenzia radiofonica Area, il senatore del Pd Vincenzo Vita commenta così la bocciatura, ieri, da parte della Commissione Bilancio del Senato, di un primo emendamento per il ripristino dei fondi all’editoria di cui era firmatario, quello alla tabella 2 del bilancio di previsione dello Stato. «Non è stato respinto l’emendamento fondamentale – spiega Vita – quello alla legge di stabilità. Non per questo però la bocciatura è meno grave, soprattutto perchè non si è notata alcuna apertura. Tutti – aggiunge – eravamo convinti che, dopo le parole così importanti del Presidente della Repubblica, ci fosse una certa disponibilità a discutere, anche perchè l’emendamento era stato firmato anche da alcuni senatori del Pdl, come Butti. Invece ieri è stato respinto come una normale pratica burocratica».
Vita ha anche aggiunto che potrebbero esserci dei colpi di scena: «Vedremo cosa succederà nelle prossime ore: è in arrivo il maxi-emendamento e potrebbe persino essere che appaia qualcosa lì, perché erano stati presi degli impegni, da Gianni Letta e non solo. Vedremo nelle prossime ore se ci saranno degli spiragli». (TMNews)
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