Un bilancio sul ruolo della televisione alla soglia dei suoi sessant’anni. Da quando è nata, la tv è al centro di un dibattito che non si è mai sopito. Anzi, negli ultimi decenni si è arroventato per la “discesa in campo” del principale proprietario di tv private del Paese. Ma la “questione televisiva” ha rappresentato, più in generale, una delle questioni irrisolte e più scottanti che abbia attraversato la storia dell’Italia repubblicana. Trascorsa l’età in cui è stata la politica, soprattutto governativa, a controllare e a occupare la tv, molti sono gli indizi che fanno oggi pensare che si sia giunti alla fase in cui è piuttosto la televisione a dettare le regole alla politica. Come si è arrivati a tutto ciò? Questo saggio cerca di rispondere a questa e ad altre spinose domande, ricostruendo, in un Paese dalla memoria cortissima, i vari passaggi in una prospettiva storica, identificando le costanti e le discontinuità, ricomponendo i fatti accaduti, riportando alla luce episodi dimenticati, mettendo a fuoco i momenti più importanti (nonché le occasioni mancate della politica) in questa ennesima “storia italiana”.
Titolo: Ha vinto la tv
Autore: Giandomenico Crapis
Editore: Imprimatur
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