“Se si dovesse realizzare al più presto una candidatura condivisa, che superi l’impasse, sarò ben lieto di formalizzare le dimissioni. Se questo non accade, ho il dovere istituzionale di continuare”. Così, il presidente della commissione Vigilanza Rai, Riccardo Villari, al termine del vertice con il segretario del Pd, Walter Veltroni, che ha lasciato la riunione dopo un’ora e un quarto per partecipare a un convegno, il vicesegretario Dario Franceschini e il vicecapogruppo del Pd al Senato, Luigi Zanda.
L’incontro, durato oltre due ore, a giudizio di Villari “è andato bene. Abbiamo fatto un’analisi della situazione.
Io ho preso atto alla fine che il Pd ha interesse a lavorare al superamento della candidatura Orlando e questo è ottimo per superare l’impasse”. Ma “le mie dimissioni – ha precisato il presidente della Vigilanza – saranno formalizzate quando sarà garantito il funzionamento dell’istituzione che ora rappresento”. Quanto alla possibilità che continui o meno a essere presidente anche in futuro, Villari ha sottolineato di aver “messo da parte ogni fantasia. Non faccio ipotesi. Vorrei solo assolvere a questa funzione in questa fase”.
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