“Di fronte ad attacchi in stile editto bulgaro come quello di Berlusconi al Tg3 oltre ad esprimere ai colleghi solidarietà possiamo solo mettere in campo una speranza: quella di un risveglio civile delle coscienze dei cittadini italiani. La libertà di informazione è già oltre il mite del rischio. Quella di Berlusconi è una vera e propria minaccia all’indomani di nomine che cancellano il pluralismo nel servizio pubblico radio televisivo. Siamo di fronte ad un premier che non ha il senso della misura e la percezione del termine pudore”. Lo sottolinea il segretario dell’Usigrai, Carlo Verna in una nota.
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…
C’è un contratto in scadenza, ma dicono tutti che non c’entra. Il tema non è…
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…