Il Piccolo nel mirino dei vandali, l’atto intimidatorio a Trieste non ferma i giornalisti. Anzi, sono stati proprio loro a denunciare l’accaduto. Spiegando, in un post apparso sul sito web del quotidiano triestino, quanto fosse accaduto. “L’atto vandalico, che assume i connotati di un’azione intimidatoria nei confronti della testata, è stato commesso nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 maggio da uno o più individui”. E ancora, la conta dei danni. Che hanno interessato l’impianto elettrico e il sistema antincendio. Inoltre gli autori dell’atto intimidatorio ai danni de Il Piccolo hanno pure forzato il portone dello stabile in cui si trova la redazione del giornale rubandone l’insegna dal muro.
Ai giornalisti è subita arrivata la solidarietà dei colleghi. Il Sindacato giornalisti Veneto, in una nota, ha espresso “vicinanza e solidarietà ai colleghi de Il Piccolo di Trieste, dove nella notte ignoti hanno compiuto atti vandalici”. Il Sindacato ha ricordato pure che “nelle ore precedenti, era stato appiccato il fuoco ai ripetitori della Rai, sempre a Trieste, e alla sede della ditta StarTech”. Quindi il Sindacato ha sottolineato che “la libertà di stampa, vero presidio democratico del Paese, si connatura anche attraverso la protezione di chi fa informazione, e auspica che forze dell’ordine e magistratura individuino in breve i responsabili dell’azione criminale”.
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