VALZER DI POLTRONE DELL’EDITORIA ITALIANA

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E’ un vero e proprio valzer di poltrone quello che caratterizza le direzioni dei principali quotidiani italiani nonché dei telegiornali. Ad un direttore che se ne va ne subentra un altro in una continua attività di cambi, ritorni e sostituzioni. Tra i casi più eclatanti c’è il TG1 che in 10 anni (dal 2001 ad oggi) ha visto ben sei cambi di direzione: Clemente J Mimun ad esempio ha guidato il principale telegiornale nazionale dal 2002 al 2006 per poi dover succedere a Carlo Rossella nella direzione del TG5 ma precedentemente egli aveva già diretto il TG2. Sempre il TG2 ha avuto come direttore il napoletano Mario Orfeo (2009-2011), dopo che egli aveva diretto Il Mattino (2002-2009) e prima che diventasse direttore de Il Messaggero.
Non si sottraggono a questo “fenomeno”, com’è naturale, i quotidiani. L’attuale direttore del Corriere della Sera insediatosi da un anno, Ferruccio De Bortoli, ha in precedenza diretto Il Sole 24 Ore mentre il precedente direttore, Paolo Mieli, proveniva invece dalla guida de La Stampa. A proposito de Il Sole 24 Ore, l’attuale direttore, Roberto Napoletano, ha sostituito da pochi mesi il dimissionario Gianni Riotta. Ben più stabile la direzione di Repubblica che anzi costituisce un caso unico: dalla data della sua fondazione (1976) ha avuto solo due direttori. Si tratta di Eugenio Scalfari (1976-1996) e di Ezio Mauro, quest’ultimo precedente direttore de La Stampa (1992-1996).
Per quanto riguarda i periodici, L’Espresso è stato diretto per otto anni (2002-2010) da Daniela Hamaui che, dopo esser stata chiamata alla guida dei periodici di Repubblica, ha poi lasciato il posto al napoletano Bruno Manfellotto il quale non ha maturato precedenti esperienze di direzione se non presso Il Tirreno, quotidiano livornese.
Concludiamo questo breve resoconto con il quotidiano d’informazione più letto del Sud Italia. Mario Orfeo ha lasciato la direzione de Il Mattino, dopo sette anni di onorata carriera per acquisire quella del TG2, lasciando il posto al palermitano Virman Cusenza, proveniente dall’interno della stessa testata.
Francesco Amato

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