Valzer dei direttori in casa Angelucci. Se ne parla da tempo. Prima sussurri, poi voci. Quindi le indiscrezioni, facendo il loro corso naturale, hanno iniziato a fare capolino sui giornali. A cominciare da Dagospia, sempre beninformata. I quotidiani riferibili alla famiglia Angelucci sarebbero in procinto di scambiarsi i direttori. Tra Giornale, Libero e Tempo, sarà a quanto pare, un’estate di grandi manovre. La notizia principale riguarda proprio il quotidiano di via Negri a Milano. Alla direzione potrebbe passare Tommaso Cerno, di recente al centro di una furibonda polemica in sede europea, già da poco più di un anno direttore de Il Tempo. Dove, invece, approderebbe Daniele Capezzone che lascerebbe a Vittorio Feltri, in arrivo da Il Giornale, la direzione editoriale di Libero. Alessandro Sallusti passerebbe direttore editoriale del quotidiano milanese. Resterebbero, invece, ai loro posti tanto Mario Sechi, che rimarrà direttore responsabile di Libero quanto Osvaldo De Paolini, direttore della nuova creatura in casa Angelucci, ossia del giornale economico e finanziario Moneta.
Una riorganizzazione che farebbe da preludio, però, a più vistosi cambiamenti interni, secondo i bene informati. O, almeno, secondo le voci raccolte da Prima Comunicazione nel backstage dell’assemblea di Confindustria a Bologna. Voci che pretenderebbero l’avvio di una “profonda riorganizzazione tecnica della gestione editoriale delle testate del gruppo”. Insomma, sarà un’estate importante per i quotidiani di Angelucci e i suoi direttori. Che, a quanto pare, rappresenterebbero solo la punta dell’iceberg di ciò che può ancora avvenire.
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