L’Esecutivo Usigrai difende Report e in una nota la sigla dei sindacati Rai denuncia il tentativo di “imbavagliare” la trasmissione d’inchiesta e si schiera, decisamente, al fianco di Sigfrido Ranucci e dei suoi collaboratori.
Usigrai ha spiegato: “L’attacco in corso a Report è di gravità inaudita. La richiesta di entrare in possesso da parte dei contratti, collaboratori e consulenze legali della trasmissione curata da Sigfrido Ranucci ha il sapore di bavaglio”.
E quindi: “Ovviamente nessuno teme la trasparenza. Ma è evidente che queste richieste da parte di un componente della Commissione di Vigilanza e di un Consigliere di Amministrazione della Rai sono un evidente messaggio a un gruppo di lavoro di inchiesta giornalistica. E un messaggio a chiunque altro voglia fare inchiesta”.
Quindi la conclusione: “Del resto, già durante la prima fase della pandemia direttamente il Presidente della Rai si prese la briga di fare una (pessima) lezione di giornalismo a chi in Rai stava facendo inchiesta. Ricordiamo che il giornalismo investigativo e la sua valorizzazione sono uno dei punti cardine del Contratto di Servizio, e quindi un dovere e un diritto della Rai Servizio Pubblico”.
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