Dedicare troppo tempo ai social network in ufficio è assenteismo virtuale perché costituisce tempo sottratto al lavoro: lo hanno deciso i giudici che sottolineano come i social network non hanno carattere privato e tutto quello che viene “postato” diventa pubblico. Quindi gli accessi, il loro numero e la loro durata possono essere controllati. È vietato riprodurre documenti, fare commenti su amministratori e dirigenti o molestare i colleghi.
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…
Per anni la trascrizione automatica è stata una funzione utile ma imperfetta. Si registrava una…
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…
C’è un contratto in scadenza, ma dicono tutti che non c’entra. Il tema non è…
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…