Usa. Via libera a Internet a due velocità

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Fondi per banda larga satellitare
Fondi per banda larga satellitare
Fondi per banda larga satellitare

La Federal Communications Commission (Fcc), l’agenzia federale che regola le comunicazioni negli Stati Uniti, dà l’ok all’apertura di un periodo di commenti di 4 mesi sul progetto di legge che potrebbe trasformare Internet in un sistema a due velocità: i grandi gruppi che gestiscono le telecomunicazioni (Verizon, AT&T…) potranno offrire ai loro clienti (Google, Netflix, ad esempio) la possibilità di avere più banda e priorità sulla Rete attraverso il pagamento di un abbonamento più costoso. In questo periodo l’Fcc valuterà le proposte e i suggerimenti per poi arrivare al voto finale. I tre membri democratici dell’Fcc hanno votato a favore mentre i due membri repubblicani si sono pronunciati contro. La proposta di legge da tempo sta attirando le critiche di attivisti della Rete e anche degli stessi colossi hi-tech che solo la scorsa settimana avevano inviato una lettera ai regolatori federali sostenendo che le loro proposte fossero una “grave minacce a Internet”. In gioco c’è la neutralità della Rete, il principio per cui Internet sia priva di restrizioni arbitrarie sui dispositivi connessi e nel modo in cui essi operano. Se la legge dovesse passare, presto le piccole società (una starup appena avviata) potrebbero non avere abbastanza denaro per pagare gli abbonamenti più costosi, trovandosi così in una condizione di inferiorità rispetto ai colossi della Rete, che peraltro sono contrari alle norme in discussione. Questi costi ovviamente non dovrebbero toccare l’utente finale (è improbabile che debba pagare un abbonamento più costoso), ma pongono molti dubbi sulla possibilità di aver accesso in modo democratico a tutti i contenuti proposti all’interno di Internet. Nelle scorse settimana l’Fcc aveva provato ad aggiustare il tiro chiarendo i punti che avevano attirato le maggiori critiche: alle generica affermazione di voler creare delle “corsie preferenziali” adesso si specifica che l’ente si impegnerà a sorvegliare questa condizione. In che modo? Permetterà ad alcuni servizi di avere maggiore velocità, ma garantirà agli operatori che non possono pagare le corsie di continuare ad avere la stessa banda. Una eventualità che non si avvererà mai, secondo il professore di Columbia University, Tim Wu: il ricercatore sostiene che è impossibile accelerare una parte della Rete senza rallentarne un’altra.

Fonte:www.america24.com

Link:http://america24.com/news/le-autorita-danno-il-primo-via-libera-internet-due-velocita

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