Categories: Notizie flash

Usa: utenti presto protagonisti pubblicità di Google

A partire dall’11 novembre, negli Usa gli utenti potranno diventare protagonisti della pubblicità su Google: le nuove regole sui “termini di servizio”, vale a dire le norme che stabiliscono cosa può fare la società di Mountain View con i dati degli iscritti, permettono al colosso del web di utilizzare le loro informazioni personali, come nome, foto e commenti.
Si tratta di un sistema simile a quello – molto criticato – di Facebook. Per esempio, se un utente segue un determinato ristorante su Google Plus, o esprime il gradimento per un album musicale su GooglePlay, il nome di quella persona, la sua foto e il suo parere potranno essere utilizzati per gli annunci pubblicitari. L’azienda potrà quindi vendere i commenti dei suoi utenti agli oltre due milioni di siti che fanno promozioni sul web, con un bacino di visitatori pari a circa un miliardo di persone.
Google afferma che lo scopo della nuova strategia è quello di offrire servizi più completi e personalizzati. E a chi solleva dubbi sul rispetto della privacy, la società assicura che gli utenti avranno la possibilità di scegliere di partecipare o meno al nuovo programma, e in ogni caso verranno escluse automaticamente le persone con meno di 18 anni.

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

14 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

17 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago