Categories: Giurisprudenza

USA. GUERRA AGLI SCROCCONI DEL WI FI

Un avviso per tutti gli scrocconi di reti WiFi, diramato nella recente sentenza di un giudice federale di Pittsburgh, Pennsylvania. Agenti governativi e di polizia sono autorizzati a rintracciare i cosiddetti piggybacker senza l’obbligo di uno specifico mandato di perquisizione, attraverso le principali tecnologie software per individuare gli indirizzi IP a caccia di connessioni altrui.

Secondo il giudice statunitense, tutti gli abbonati ad un determinato Internet Service Provider non possono attendersi una qualche forma di tutela della privacy rispetto agli identificativi dei singoli dispositivi connessi. Né attendersi un diritto alla riservatezza per le informazioni concesse ai vari fornitori di connettività. Una tesi che vale per chi paga mensilmente e per chi scrocca in modalità wireless.

Nessun impedimento burocratico per la polizia locale, dunque, che ha utilizzato il programma Moocherhunter per localizzare il dispositivo di un utente coinvolto nello scaricamento illecito di materiale pedopornografico. Inizialmente, gli agenti si erano presentati alla porta di un suo vicino, la cui connessione wireless aveva attirato le attenzioni del vero colpevole. Con un mandato di perquisizione, la polizia ha arrestato Richard Stanley per scaricamento e possesso di materiale pedopornografico. L’avvocato dell’uomo protesterà per l’assenza di un primo mandato per il tracciamento e conseguente localizzazione del suo dispositivo. Il giudice statunitense ha chiarito: le attività di invio e ricezione di un segnale non possono essere tutelate con il diritto alla privacy.

editoriatv

Recent Posts

I dirigenti dei quotidiani nazionali si uniscono alla richiesta Fieg di un tavolo sull’editoria

Il Sindacato nazionale dei dirigenti dei quotidiani nazionali si schiera a tutela delle edicole e…

19 ore ago

Cosmi litiga con un giornalista a Salerno, la reazione di Ussi e Odg Campania

Succede un po’ di tutto a Salerno e Serse Cosmi perde la bussola coi giornalisti…

21 ore ago

Il giornalismo rischia di perdere la memoria: quando chiude un giornale scompare anche il suo archivio

Quando un quotidiano chiude, non scompare soltanto una redazione. Rischiano di sparire anche anni di…

23 ore ago

La carta stampata non è morta: l’editoria mondiale riscopre il valore dei giornali e delle riviste

Per anni il futuro dell’editoria è stato raccontato come una corsa inevitabile verso il digitale,…

2 giorni ago

Meta vuole usare i siti dei giornali per addestrare l’intelligenza artificiale: gli editori rischiano di regalare le proprie notizie

Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…

3 giorni ago

Giornali gratis in cambio dei dati: la nuova frontiera dell’editoria mette alla prova la privacy dei lettori

Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…

4 giorni ago