Il senatore del Massachusetts John Kerry ha convocato audizioni parlamentari sul futuro dei giornali. Le audizioni saranno condotte dalla Commissione Commercio del Senato, di cui Kerry è presidente, a partire dal 30 aprile e il senatore ne ha dato notizia in una lettera al Boston Globe, una delle testate minacciate da vicino dal rischio chiusura per la profonda crisi dell’editoria.
Un collega di Kerry, il senatore del Maryland Benjamin Cardin, ha presentato in marzo una proposta di legge che crea la cornice legale per trasformare le società dei giornali in entità non profit. Kerry ha puntato i riflettori sulla crisi dei giornali dopo che il New York Times, che ne detiene la proprietà, ha minacciato di chiudere il Boston Globe se i sindacati non accetteranno tagli pari a 20 milioni di dollari: “Se i giornali d’America chiudono non ci saranno solo conseguenze per i lavoratori dell’editoria, ma per il nostro sistema democratico in cui la pluralità di opinioni e un dibattito aperto sono condizioni importantissime”, ha detto il senatore.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…