Warren Buffett, l’oracolo di Omaha, ha fatto shopping sul mercato editoriale, facendo comprare alla sua Berkshire Hathaway 63 giornali locali in tutta l’America per un totale di 142 milioni di dollari. «In città e piccoli centri dove c’è un forte senso della comunità non c’è nessuna istituzione più importante che un giornale locale», ha detto il miliardario diventato famoso in tutto il mondo per aver criticato il fatto di pagare, in proporzione meno tasse della sua segretaria, ispirando a Barack Obama la cosiddetta «Buffett Rule» per l’aumento dell’aliquota dai redditi milionari. La mossa di Buffett arriva in controtendenza con quella di molti investitori che invece, di fronte alla crisi che da anni investe la carta stampata americana, sono in fuga dalle testate più autorevoli del paese. Per Buffett invece – che ha acquistato da Media General quotidiani e settimanali della Virginia, North e South Carolina e Alabama, con i loro website – la stampa locale è ancora un’importante risorsa economica.
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