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USA/ AMAZON SCONTA IL SUO KINDLE IN CAMBIO DELLA PUBBLICITÀ

L’ultima trovata in tema di inserzioni pubblicitarie arriva dagli Stati Uniti con Amazon. La nota compagnia di commercio elettronico promuove il suo e-book reader, Amazon Kindle, a 25 dollari in meno ma con una soluzione innovativa: l’installazione su ciascun lettore dell’applicazione pubblicitaria AdMesh, l’ultima frontiera in termini di advertising personalizzato. Si tratta infatti di uno strumento che consente agli utenti di salvare in modalità di screensaver, le inserzioni ritenute più interessanti o vicine ai propri gusti.

Una strategia di marketing “aggressivo”, quella adottata da Amazon, che punta a vendere a prezzi ancora più competitivi i propri dispositivi rispetto ai concorrenti più vicini quali i tablet e gli altri e-reader. Un buono sconto che verrà applicato su tutti i modelli di terza generazione nella versione WiFi ma che, almeno per adesso, sembrerebbe valida solo negli Usa.

Il dato risulta comunque di rilevante interesse per l’Europa, perché sembrerebbe una risposta anticipata allo sbarco nel vecchio continente di un altro colosso nel mercato degli e-book, e cioè la canadese Kobo che ha annunciato l’apertura già dal mese di maggio di nuovi store in Germania e Spagna, cui seguiranno Francia, Italia e Paesi Bassi. È stato l’Ad Michael Serbinis a comunicarlo in occasione della London Book Fair lanciando anche la business idea della società focalizzata sull’offerta di contenuti e di nuove esperienze di lettura anche ai potenziali clienti europei, ovunque si trovino e su qualsiasi dispositivo utilizzino. Non si sa ancora se l’e-book reader Kobo faccia parte di questo progetto ma certo è che i concorrenti Apple e Nook non rimarranno di certo a guardare. E la scommessa sull’advertising attuata da Amazon sembrerebbe segnare il prossimo confine da superare nella battaglia per il dominio del mercato degli e-book con gli altri 3 big già presenti sul fronte europeo.

In Italia un interlocutore come la book farm milanese Semplicissimus interessata al settore dell’editoria digitale già dal 2004, e già dedita all’offerta di servizi di conversione, produzione e distribuzione di ebook per gli editori, nonchè allo sviluppo di applicazioni mobile per l’editoria (iPhone/iPad, Android, e-readers), non dovrà farsi trovare impreparata. Lo tesso discorso valga anche per Telecom Italia con la promozione del proprio e-reader, il Biblet, artefice della nascita del Biblet Store, a cui aderiscono importanti gruppi come Mondadori, Rcs, De Agostini, Bruno Editore, Zanichelli, Baldini Castoldi, Newton Compton. Di recente promozione da parte della Telecom, è il nuovo Olipad di Olivetti, il primo tablet italiano su cui sarà possibile leggere gli e-book del Biblet Store.

Manuela Avino

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