La Fisc lancia sei proposte per la riforma dell'editoria
La Federazione italiana dei settimanali cattolici ha accolto con sgomento la notizia della chiusura de La Vita Nuova di Trieste. In una nota, la Fisc ha fatto sapere di aver appreso della fine della storica testata giuliana con “preoccupazione e sorpresa”.
Mario Ungaro, presidente dell’associazione che unisce le testate cattoliche italiane, ha spiegato: “La Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici ha appreso con preoccupazione e sorpresa la notizia della sospensione delle pubblicazioni del settimanale “Vita Nuova” della diocesi di Trieste. “Vita Nuova” nel suo secolo di vita (grazie alla dedizione e all’impegno dei suoi direttori, giornalisti e collaboratori) ha saputo rappresentare un preciso riferimento per la vita ecclesiale e civile non solo della Chiesa tergestina ma di tutta la regione Friuli Venezia Giulia”. Quindi l’impegno della Fisc: “Da parte della Fisc, nell’esprimere la vicinanza e la solidarietà ai colleghi che rischiano il proprio posto di lavoro, ribadiamo la disponibilità alla collaborazione per individuare percorsi che permettano a “Vita Nuova” di proseguire nelle proprie pubblicazioni e nel proprio servizio alla Parola e di testimonianza”.
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