Il segretario provinciale dell’Assostampa di Enna Josè Trovato (nella foto) riunirà in questi giorni la segreteria per presentare circostanziate denunce alla Guardia di Finanza, all’Istituto di previdenza dei giornalisti (Inpgi) – e, per conoscenza, all’Ordine dei Giornalisti – chiedendo di verificare i versamenti, le contribuzioni e i riscontri in genere sull’attività di quanti inviano comunicati stampa a nome di fantomatiche segreterie, dando voce a partiti, enti, parlamentari e altre istituzioni.
“Il giornalismo è un’attività professionale regolata dalla legge e quindi non consentiremo a nessuno di svilire quanti svolgono con serietà e abnegazione la professione giornalistica” spiega Trovato. “È già scandaloso – aggiunge – che enti pubblici e istituzioni non si dotino di uffici stampa benché sia previsto dalla legge; ma ancor più scandalosa è la connivenza di colleghi che, in nome di ‘favori’ a politici amici, si prestano a svolgere gratuitamente attività di addetto stampa: è arrivato il momento di chiamarli a renderne conto”.
Giannandrea Contieri
Nei capitoli precedenti abbiamo affrontato vari temi connessi alle cooperative giornalistiche: Le finalità e la…
Un post pubblicato su Facebook può contribuire a configurare il reato di stalking anche quando…
Per quanto tempo le emittenti televisive devono conservare le registrazioni dei programmi trasmessi? La risposta…
Le telefonate truffa stanno diventando sempre più sofisticate e Google prova a rispondere utilizzando la…
Un abbonamento che invece di allontanare il lettore dall'edicola prova a riportarcelo dentro. È questa,…
Da un lato un giornale, non uno qualsiasi: il New York Times, una delle testate…