Editoria

Uccisi due giornalisti a Haiti, violenza nei Caraibi

Comincia (malissimo) il nuovo anno per i giornalisti nel mondo: ad Haiti due cronisti sono stati uccisi da una gang. L’annuncio è arrivato dalla stazione radio Ecoute Fm, per la quale i giornalisti lavoravano. Stando alle primissime ricostruzioni, i due sarebbero rimasti coinvolti in una sparatoria. Con loro ci sarebbe stato anche un’altra persona. Che però, a differenza dei colleghi, sarebbe riuscito a scappare e a salvarsi la vita.

A perdere la vita i giornalisti Wilguens Louissaint and Amady John Wesley. Sarebbero stati colpiti dopo aver intervistato uno dei capi della criminalità endemica nell’area periferica della capitale Port-au-prince. Il duplice omicidio è avvenuto nella zona di Laboule 12, un’area periferica della capitale haitiana. Già teatro di intensi combattimenti tra diverse bande armate che cercano di assicurarsi il suo controllo. Che, questa volta, hanno richiesto un tributo di sangue ai giornalisti del posto.

La situazione nel paese caraibico è feroce. La violenza resta una realtà per gli abitanti dell’isola e, soprattutto, per le famiglie che vivono nelle aree periferiche della capitale. Il dramma delle gang rappresenta un costo di sangue fin troppo elevato. Questa volta, a distanza di poco più di sei mesi, sono di nuovo i giornalisti a pagare un tributo di vite al caos e al disordine. A giugno scorso, a perdere la vita era stato un altro giornalista che insieme a una attivista politica. Entrambi 33enni, Diego Lopez e Antoinette Duclaire erano stati aggrediti e uccisi nel quartiere Christ Roi a Port-au-prince.  Lopez lavorava per la radio Vision 2000 mentre la Duclaire era portavoce del movimento Matris Liberasyon.

Quel duplice omicidio, come quello registratosi giovedì, dimostra l’estrema violenza e l’instabilità politica di Haiti. Un inferno nel paradiso caraibico. Mentre inizia anche per il nuovo anno il conteggio dei giornalisti uccisi nel mondo.

Luca Esposito

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

16 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

19 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago