Seduta sospesa alla Camera, sul decreto legge all’interno del quale il
governo ha inserito una norma sulle tv che ha scatenato le ire dell’opposizione.
Il presidente di Montecitorio, Gianfranco Fini ha convocato la Conferenza dei
capigruppo per definire il calendario dei lavori dell’Aula, riconvocando l’Aula
per le 17, anche perche’ nel frattempo le commisisoni dovranno eleggere i loro
presidenti.
Fini inoltre ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla pronuncia di ‘ammissibilita’
dell’ emedamento presentato dall’ esecutivo sulle tv.
Ammissibilita’, ha sottolineato il presidente, concessa in via
"eccezionale" (perche’ si e’ in fase di passaggio da una legislatura
all’altra) e di fronte a una procedura di infrazione in corso. "Non spetta
alla presidenza- ha puntualizzato Fini- entrare nel merito delle diverse
soluzioni adottate", ne’ valutare "grado e misura" dell’aderenza
o meno dell’emendamento "alle questioni poste in sede comunitaria". E
nemmeno "spetta sindacare le motivazioni- avverte Fini- che hanno spinto il
governo" a presentare tale norma, motivazioni che appartengono
"interamente ed esclusivamente alla discussione politica e non
all’apprezzamento di competenza della presidenza".
L’opposizione e’ comunque intenzionata a proseguire con l’ostruzionismo al
provvedimento. Sono infatti oltre 70, i parlamentari del centrosinistra iscritti
a parlare sul decreto.
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…