La Francia va verso una tv pubblica senza spot. E’ stata approvata la riforma fortemente voluta da Nicolas Sarkozy che rivoluziona il sistema radiotelevisivo. Tra le novità la nomina dei presidenti di France Televison da parte del governo dopo consultazioni con il Consiglio superiore dell’audisovisivo. L’astensione da spot era già iniziata. Secondo il piano approvato in Senato con 177 voti favorevoli e 159 contrari, la pubblicità potrà interrompere la programmazione solo tra le otto di sera e le sei del mattino e dovrà sparire dalle reti pubbliche entro il 2011 con la fine delle trasmissioni in analogico. I cinque canali della tv pubblica francese raccolgono il 40 per cento dello share e per sostenere il calo degli introiti dalla pubblicità è stata decisa una nuova imposta che graverà sullo 0,9 per cento del fatturato degli operatori della telefonia mobile e di internet, oltre che sul 3 per centro del mercato pubblicitario di tv private con un fatturato superiore agli undici milioni di euro.
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