Editoria

Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo contratto Uspi Cisal

Ecco le novità e le caratteristiche contenute nel nuovo contratto siglato, nei giorni scorsi a Roma, tra l’Unione della stampa periodica italiana e l’organizzazione sindacale della Cisal.

Numerose le novità, in una nota congiunta le principali caratteristiche del nuovo accordo e dei contratti che saranno proposti ai lavoratori nei prossimi tempi.

Cinque le qualifiche professionali: praticante, collaboratore redazionale, corrispondente, redattore con meno e con più di 24 mesi di attività lavorativa, e coordinatore. Per il settore dell’on line, naturalmente, il contratto si applica anche alle nuove figure professionali da tempo presenti nelle piattaforme digitali e multimediali: community manager, web deloveper, web designer, web editor, web imagine editor, videomaker, social media manager.

minimi contrattuali sono compresi tra i 1310 euro del praticante e i 1670 euro lordi al mese del coordinatore più tredicesima mensilità e 7 scatti biennali pari al 3% del minimo tabellare. Le retribuzioni dei collaboratori variano, invece, dal numero di collaborazioni (almeno 2, 4 o 8 a mese), rispettivamente 130, 250 e 500 euro, mentre i minimi dei corrispondenti dai 300 euro dei comuni fino a 30mila abitanti ai 730 euro delle regioni e città metropolitane.
Ai giornalisti contrattualizzati USPI-CISAL i contributi previdenziali verranno versati alla Gestione Principale dell’Inpgi, mentre quelli assistenziali ad un fondo che le parti provvederanno ad individuare per garantire ai dipendenti la migliore copertura sanitaria integrativa.

USPI e CISAL hanno, inoltre, condiviso l’importanza, specialmente con le attuali modeste prospettive della previdenza tradizionale, di garantire ai lavoratori anche un ulteriore contributo dell’1% della retribuzione mensile da destinare alla previdenza complementare.
Previsti, tra l’altro, anche due giorni di permesso straordinario, anche frazionabili in mezze giornate, per l’aggiornamento professionale e l’acquisizione dei crediti formativi.

USPI e CISAL hanno sottoscritto anche un verbale di accordo sul lavoro autonomo che rende giustizia al settore più debole. Il trattamento economico minimo per i collaboratori coordinati e continuativi è di € 3.000 (250 € al mese per un minimo 144 articoli l’anno per i quotidiani (12 articoli in media per mese di almeno 1.600 battute), 45 per i periodici (almeno 1.800 battute), 40 segnalazioni/informazioni per le agenzie di stampa (anche corredate da foto/video).
Se le segnalazioni o informazioni sono corredate da foto il compenso base è maggiorato del 30%, se corredate da video non montati è maggiorato del 50%. Inoltre, minimo 40 collaborazioni per le società di comunicazione e 40 segnalazioni/informazioni (anche corredate da foto/video) per il web. L’importante clausola di garanzia evidenziata nel contratto USPI-CISAL stabilisce che, nel caso in cui il numero di prestazioni richieste dall’azienda risultasse inferiore al minimo annuale indicato, il pagamento delle stesse avverrà adottando il criterio della proporzionalità.

Infine, l’USPI ha sottoscritto con CISAL, CISAL Terziario, Anpit, Cidec, Confimprenditori, Unica e Cui, un protocollo d’intesa per l’applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro per dirigenti, quadri, impiegati e operai del “Terziario Avanzato”. Ritenendone l’applicazione «particolarmente adatta all’editoria», l’USPI intende, così, garantire a tutte le figure professionali non giornalistiche del mondo dell’informazione e della comunicazione.

editoriatv

View Comments

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

11 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

14 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago