Ebbene sì. Pare che ora i truffatori si spaccino per i loro stessi controllori. Si tratta di una nuova tipologia di truffa telefonica molto diffusa in questo periodo che ha coinvolto centinaia di persone.
Proprio l’Agcom ha messo in guardia i consumatori e ha pubblicato sul proprio sito un video che mette in allerta i consumatori su questa nuova tipologia di truffa. Nel contributo video l’Agcom spiega che i propri funzionari non telefonano, né tantomeno propongono beni o servizi o forniscono suggerimenti su dove rinvenirli.
In pratica il truffatore si presenta telefonicamente come funzionario dell’Agcom o dell’Antitrust, ovvero gli organi preposti proprio per scovare e perseguire comportamenti contrari alle normative per la collocazione sul mercato di servizi e/o prodotti inerenti la comunicazione. Una volta ottenuta la fiducia dell’ignaro utente, il truffatore utilizza alcune frasi ad effetto come l’aver accertato la presenza di tariffe eccessive relative ad un abbonamento sottoscritto e, di conseguenza, suggerisce un operatore più conveniente. A seguire parte la richiesta dei dati di accesso per concludere la pratica e la truffa è servita.
Anche Altroconsumo, associazione dei consumatori, attraverso il proprio portale ha allertato gli utenti sull’intensificazione delle truffe telefoniche e online segnalando decine e decine di casi.
A tutela del consumatore è utile sapere che con la nuova legge sul telemarketing viene introdotto il nuovo registro delle opposizioni che cancella tutti i consensi dati in precedenza al trattamento dei dati via telefono.
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