Gli italiani preferiscono ancora la carta. È quanto emerge dal primo rapporto svolto in Italia sulle abitudini dei lettori del Paese. L’indagine Nielsen “Consumer book buying, in digital and print”, di Andre Breedt (direttore Nielsen Book Research UK), mette in evidenza tale scelta in maniera inequivocabile: ben il 97% di chi compra libri online sceglie la carta. Il 41% degli intervistati acquista ebook, ma il dato sale al 49% se consideriamo anche chi scarica libri digitali gratis.
L’analisi è stata presentata in anteprima nel corso del Digital Marketing Day di Editech, l’evento sull’innovazione tecnologica nel settore dell’editoria libraria, organizzato dall’Associazione Italiana Editori (Aie). Le risposte sono state fornite da un campione di 2.000 persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni.
L’indagine Nielsen mette in luce che tra chi acquista online i libri digitali, uno su tre dichiara di leggere su pc o computer portatile, ancora uno su tre dichiara di farlo su tablet o iPad. Un italiano su cinque per leggere sceglie un ereader (Kobo e Kindle), mentre uno su sei legge dal cellulare.
Chi acquista online va in cerca dell’“affare”: la maggior parte di chi compra cerca il prezzo migliore nei negozi virtuali. Un quarto degli intervistati spiega di preferire gli ebook per il prezzo più basso rispetto all’edizione cartacea.
Come fanno gli italiani a scegliere il libro giusto? Come prevedibile, una recensione o un articolo non bastano, così come la tv, l’email marketing e la pubblicità. I libri di carta si vendono di più grazie alle letture degli autori e alla narrazione serializzata. Per quanto riguarda gli ebook, invece, ci sono piccole differenze: oltre ai reading degli autori chi acquista un libro digitale naviga sui siti delle librerie online, degli autori e delle case editirici.
Altro dato messo a fuoco dalla Nielsen è quello relativo al come si scoprono nuovi titoli. Per quel che riguarda i libri di carta, il caro vecchio passaparola funziona ancora piuttosto bene. Più efficaci blog e riviste online per gli ebook. Che siano libri di carta o digitali l’email marketing e le newsletter risultano gli strumenti meno produttivi.
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