“Un’esperienza che, credo, potrà essere molto utile. Un ufficio preposto può rendere garantita e aperta a tutti la circolazione delle notizie e delle informazioni pubbliche rilevanti nel Palazzo di Giustizia”. Afferma Livia Pomodoro.
L’esperienza però lascia fuori le Procure della Repubblica. La comunicazione istituzionale dell’organo inquirente è, infatti, già regolamentato nella legge che riforma l’ordinamento giudiziario, entrata in vigore la scorsa primavera. In Procura i rapporti con i media spettano ai procuratori capo, che possono delegare altri soggetti. Non è chiaro se tra i delegati, possano rientrare anche gli uffici stampa previsti dalla legge 150 del 2000.
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