Non c’è abbastanza personale al Tg2 e l’assemblea di redazione denuncia che senza una soluzione rapida ed efficace, per il telegiornale della seconda rete Rai rischia di aprirsi una stagione di difficoltà e di dolori. Tradotto: il piano editoriale presentato dal direttore Antonio Preziosi per il rilancio del Tg2 e della sua redazione rischia di impantanarsi di fronte alle secche delle poche risorse umane a disposizione nella pianta organica.
Un documento è stato licenziato dall’assemblea di redazione che, nella nota, sottolinea “la grave carenza di organico che affligge la testata e che rende di difficile applicazione il piano editoriale del direttore Antonio Preziosi, pur condiviso e votato dalla maggioranza del corpo redazionale”. L’assemblea non polemizza con la direzione, anzi. Ma vuole però che tutto fili liscio: “Si conferma il sostegno alla battaglia comune con la Direzione per il ripristino dell’organico, sceso drasticamente negli ultimi anni. Una situazione che crea enormi disagi nell’organizzazione del lavoro, la seria difficoltà a coprire i turni redazionali e la necessità per molti colleghi di rinunciare a ferie e riposi per chiudere gli orari di servizio”.
Pertanto, i giornalisti del Tg2 hanno chiesto all’azienda di adottare, al più presto, “soluzioni concrete e tempestive in assenza delle quali valuterà le azioni da intraprendere. Le giornaliste e i giornalisti e del Tg2 recepiscono con soddisfazione l’impegno del direttore a procedere, entro la metà di novembre, alla nomina dei quattro nuovi caporedattori e, contestualmente, a colmare le posizioni di line vacanti concludendo cosi il riordino dell’assetto di testata”.
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…
Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 in tema di proroga di disposizioni normative, è…
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…
La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti…
Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto…