Il Garante per la protezione dei dati personali, riprendendo precedenti interlocuzioni, ha inviato una richiesta di informazioni al Comune di Torino su un nuovo sistema di videosorveglianza che, secondo notizie di stampa, utilizzerebbe anche l’Intelligenza Artificiale.
L’IA permetterebbe alla polizia municipale di capire in tempo reale se occorra intervenire in una situazione di emergenza o per motivi di sicurezza.
Considerato il potenziale rischio che l’attivazione di tali sistemi di videosorveglianza “intelligenti” potrebbe comportare per la vita privata di migliaia di cittadini, il Garante ha ritenuto necessario chiedere al Comune di fornire, entro 15 giorni, ogni elemento utile sui trattamenti di dati personali che sarebbero effettuati mediante le telecamere e i sistemi di intelligenza artificiale.
Il Comune dovrà chiarire le funzionalità avanzate di cui sarebbero dotate le telecamere, inviando anche copia della documentazione tecnica, e le finalità e la base giuridica del trattamento di dati personali.
Salvatore Monaco
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…