Il lancio della nuova tecnologia LTE, per l’uso di servizi telefonici sulle frequenze della banda 800 Mhz, rischia di causare interferenze con i segnali televisivi. Il problema, già da tempo noto, è ora allo studio dei tecnici del Ministero allo Sviluppo Economico, che ha avviato un tavolo di lavoro con le emittenti e televisive e gli operatori di telefonia mobile.
A breve partiranno le sperimentazioni da Torre S. Giovanni (Roma) per verificare l’impatto delle nuove reti. Tuttavia, secondo la maggior parte degli operatori televisivi, tale sperimentazione non può essere rappresentativa né delle diverse condizioni orografiche del territorio, né delle diverse situazioni di ricezione del segnale televisivo, né delle diverse tipologie di impianti televisivi riceventi”.
Per poter valutare correttamente i livelli di interferenze è necessario effettuare una sperimentazione in un’area comprendente un centro abitato già servito dal digitale terrestre ed in cui sia presente un mix di impianti riceventi centralizzati e individuali.
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…