Qualche settimana fa, l’a.d. del braccio televisivo di T.I.Media, Giovanni Stella, ha scritto al governo per chiedere al ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, l’assegnazione di nuove frequenze digitali televisive. Per il momento il ministro avrebbe però risposto picche. Il dossier digitale si arricchisce di una nuova querelle dopo la sospensione del beauty contest, l’assegnazione gratuita di 5 multiplex aggiuntivi e la chiusura da parte dell’Agcom del nuovo piano di switch-off per l’Italia meridionale.
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